Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo.

Stampa
Visite: 611

Un viaggio in Sicilia è sempre un viaggio istruttivo, di vita.

Bagheria ne presenta le infinite contraddizioni.

Bagheria è città di ville storiche di grande fascino decadente, residenza di campagna dei nobili palermitani.

E’ anche la città di Guttuso dove è possibile visitare una bella collezione e rendere omaggio alla tomba dell’artista.

Il corso principale è pedonale, ben sistemato grazie ai fondi europei.

Nelle antiche osterie tutta la ricchezza della cucina locale. Zibibbo con l’uovo, la caponata, pasta con le sarde e per finire il canolicchio.

Da Za’Maria è esposta la foto del gestore insieme al grande regista Tornatore.

 

Eppure il biglietto da visita per il turista non è dei migliori.

Immondizia onnipresente, anarchia nel traffico, assenza di piano regolatore e quindi abusivismo.

Ci potrebbe essere turismo tutto l’anno, ma non si riesce a coordinare l’offerta perché, a detta dei siciliani stessi, interviene la mafia.

Che cosa potrebbe produrre un reale cambiamento, la vera svolta? (M.A.)